Homepage Recensioni dei film News sul Cinema Speciali sul Cinema Interviste Film in TV Programmazione dei Cinema (Roma) Trailer dei film Coming soon Libri di Cinema Storia del Cinema Est Film Festival

Commenti: Festen - Festa in famiglia

Leggi i commenti 4 COMMENTI Vota il film 13 VOTI Invia questa pagina via e-mail a chi vuoi tu Stampa questa pagina
Festen - Festa in famiglia
titolo originale Festen
nazione Danimarca
anno 1998
regia Thomas Vinterberg
genere Drammatico
durata 106 min.
distribuzione n.d.
cast P. Steen (Helene) • T. Larsen (Michael) • H. Moritzen (Helge) • U. Thomsen (Christian)
sceneggiatura T. VinterbergM. Rukov
musiche L. Jensen
fotografia A. Mantle
montaggio V. Oskarsdottir
media voti redazione
Commenti del Pubblico
Nickname:
Password:
 
REGISTRATI «
PSWD DIMENTICATA «







Ultimi commenti e voti
Utente di Base (13 Commenti, 50% gradimento) Tesla Venerdì 8 Settembre 2017 ore 16:05
voto al film:   8,5

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) giulia Domenica 12 Febbraio 2017 ore 17:22
voto al film:   7,5

Medaglia d'Argento (106 Commenti, 59% gradimento) cartillo Medaglia d'Argento Martedì 9 Dicembre 2014 ore 13:28
voto al film:   7,5

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) Marcolino93 Giovedì 4 Dicembre 2014 ore 16:38
voto al film:   8

Medaglia d'Argento (172 Commenti, 75% gradimento) Bardamu1991 Medaglia d'Argento Lunedì 9 Settembre 2013 ore 02:14
voto al film:   7

La trovata della camera a spalla è un’idea illuminante solo a tratti; anche gli altri punti del “Dogma 95” – il manifesto che scandiva le regole da adempiere facendo cinema – spesso lasciano perplessi (nonostante vengano lievemente infranti, qua e là). Regia discutibile, dunque, ma grandi sono le interpretazioni, abilissime a rivelare tutta la schizofrenia e le complessità annose della famiglia. E grande è la sceneggiatura, che con vigore e senza edulcorare tratta temi scottanti come la pedofilia e l'inconsistenza dell'alta borghesia (quest’ultima fatta letteralmente a pezzi, nella pellicola di Vinterberg). Sono palpabili, infine, i germi del successivo Melancholia, del compagno Von Trier.
Ti è piaciuto il commento?  
Medaglia d'Oro (265 Commenti, 70% gradimento) mimma Medaglia d'Oro Mercoledì 17 Luglio 2013 ore 10:43
2
voto al film:   8

Vinterberg non gira intorno agli argomenti scomodi ma vi affonda dentro con un coltello lungo un metro. Non ha paura di fare emergere dagli abissi più profondi della coscienza i mali che vi si annidano, le cui origini sono, come sempre, da ricercare nell'infanzia. La nuda verità viene rivelata dopo lunghi anni di (apparente) corresponsabile silenzio. Questo si verifica nel corso della celebrazione del sessantesimo anno del capostipite interrompendo e lasciando interdetti per un attimo, giusto il tempo di riaversi dalla sorpresa, i convitati della facoltosa famiglia danese. Dopo, la festa riprende, nel clima di superficiale ipocrisia e banale convenzionalità. Ma non sarà più la stessa. Il mito della famiglia è "felicemente"(concordo con Ale84) corroso dalle fondamenta; in essa si nascondono la corruzione, il disagio, la malattia, la colpa, la falsità, nessuno ne uscirà indenne, la normalità è fuori, nel personale dell'albergo, negli ospiti esterni. Film che non si dimentica facilmente.
Ti è piaciuto il commento?  
Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) stagnola Domenica 23 Giugno 2013 ore 23:36
voto al film:   8

Medaglia d'Oro (321 Commenti, 66% gradimento) AlessioRocco Medaglia d'Oro Sabato 22 Giugno 2013 ore 20:09
voto al film:   8

Medaglia di Bronzo (66 Commenti, 65% gradimento) priMario Medaglia di Bronzo Venerdì 6 Luglio 2012 ore 13:49
voto al film:   7

Medaglia d'Oro (274 Commenti, 64% gradimento) anzianzi Medaglia d'Oro Martedì 15 Maggio 2012 ore 21:26
voto al film:   8,5

Medaglia di Bronzo (76 Commenti, 30% gradimento) Pierrot Medaglia di Bronzo Lunedì 4 Luglio 2011 ore 20:11
voto al film:   7

Medaglia d'Oro (682 Commenti, 68% gradimento) ale84 Medaglia d'Oro Lunedì 4 Luglio 2011 ore 14:27
1 2
voto al film:   8

Senza la profondità e la complessità del compagno Von trier, Vinterberg distrugge felicemente la famiglia borghese, come solo i nordici sanno fare. Per quanto riguarda la scarsa osservanza delle regole auto-imposte, la grandezza di un artista consiste nel trasgredire continuamente ogni legge, anche e forse soprattutto, le proprie. Per chi ha amato questo film, sconsiglio vivamente di avvicinarsi all'obbrobrioso "le forze del destino": il giudizio sul regista ne uscirebbe devastato. Pur se più decorose, le ultime prove non sfiorano più l'altezza di questa prova. Ad ogni modo, continuiamo ad avere molto da imparare dal cinema danese, uno dei più vitali degli ultimi anni.
Ti è piaciuto il commento?  
Medaglia d'Oro (273 Commenti, 57% gradimento) cinemabendato Medaglia d'Oro Domenica 3 Luglio 2011 ore 18:34
2 2
voto al film:   7

Film molto interessante, soprattutto se analizzato in relazione alla corrente Dogma95 di cui fa parte. In effetti, già alcune delle 10 regole del Dogma vengono infrante in questo "# Dogma 1: Festen", come per esempio la n. 7 "L'alienazione temporale e geografica non è permessa. (Questo per dire che il film ha luogo qui ed ora)." e forse anche la n.1 "Le riprese vanno girate sulle location. Non devono essere portate scenografie ed oggetti di scena (Se esistono delle necessità specifiche per la storia, va scelta una location adeguata alle esigenze)." Tuttavia, considerato che poi venne detto che ogni regista poteva interpretare il decalogo a proprio modo, il risultato tecnico ottenuto è modesto. Per quel che riguarda la trama, sicuramente tratta un tema molto forte e ho trovato la sceneggiatura ben strutturata.
Ti è piaciuto il commento?  
La comune
Via dalla pazza folla
Il Sospetto
Jagten
Submarino
Riunione di famiglia
Dear Wendy
Festen - Festa in famiglia
Flash non disponibile
Copyright 2017 ©