Homepage Recensioni dei film News sul Cinema Speciali sul Cinema Interviste Film in TV Programmazione dei Cinema (Roma) Trailer dei film Coming soon Libri di Cinema Storia del Cinema Est Film Festival

Recensione: Il Club

Leggi i commenti 3 COMMENTI Vota il film 7 VOTI Invia questa pagina via e-mail a chi vuoi tu Stampa questa pagina
Il Club
titolo originale El Club
nazione Cile
anno 2015
regia Pablo Larrain
genere Drammatico
durata 98 min.
cast R. Farías (Sandokan) • A. Zegers (Sorella Mónica) • A. Castro (Padre Vidal) • A. Goic (Padre Ortega) • A. Sieveking (Padre Ramírez)
sceneggiatura G. CalderónD. Villalobos
musiche C. Cabezas
fotografia S. Armstrong
montaggio S. Sepúlveda
uscita nelle sale 25 Febbraio 2016
media voti redazione
Il Club Trama del film
Un gruppo di preti vive in una casa sulle coste cilene con una suora al suo servizio. Lentamente, il passato oscuro di questi servi di Dio si rivela in tutta la sua drammaticità.
Scheda a cura di Rosario Sparti










Larraìn torna all’umorismo nero del cupo "Tony Manero", realizzando un asfissiante kammerspiel, abile a evitare i rischi del film a tesi, che osserva con sguardo compassionevole questi mostriciattoli dominati da un potere ancora più agghiacciante di loro. Nessun giudizio, nessun perdono, solo un lungo primo piano sul volto dei personaggi, dolorosamente divisi tra la voglia di non abbandonare la casa e il desiderio di sfuggire al nostro sguardo
REGIA - SCENEGGIATURA - FOTOGRAFIA - IMPEGNO - TENSIONE
---
---
Commenti del pubblico
Nickname:
Password:
 
REGISTRATI «
PSWD DIMENTICATA «







Ultimi commenti e voti
Medaglia d'Oro (226 Commenti, 80% gradimento) giampaolosy Medaglia d'Oro Sabato 4 Giugno 2016 ore 02:49
1
voto al film:   8

Peccatori incapaci di redimersi in un mondo compromesso dal male. Questi i prodromi di un film ironicamente macabro, profondamente drammatico che affronta un ventaglio di tematiche delicate e interessante con un tocco magistrale. Opera profonda e fresca al tempo stesso che ricorda lo sguardo di maestri come Bunuel nel suo percorso critico verso la Chiesa.
Ti è piaciuto il commento?  
Medaglia di Bronzo (65 Commenti, 65% gradimento) priMario Medaglia di Bronzo Domenica 29 Maggio 2016 ore 23:54
voto al film:   6,5

Medaglia d'Oro (681 Commenti, 67% gradimento) ale84 Medaglia d'Oro Lunedì 21 Marzo 2016 ore 23:42
voto al film:   8

Medaglia d'Argento (154 Commenti, 73% gradimento) Zurlistuta Medaglia d'Argento Lunedì 14 Marzo 2016 ore 06:27
2
voto al film:   8

Ottimo film, ottimo Larrain che incanta con una pellicola profonda, ricca di pensieri e riflessioni. La storia dei preti scandalosi sembra non avere confini, USA o Cile il plot e' lo stesso. La differenza qui la fa il regista che da' un taglio piu' intimo, focalizza di piu' su queste anime perdute attraverso primi piani, dialoghi e scenografie ricche di patos.
Consiglio questo film, niente a che vedere con Spotlight nn fatevi ingannare dalla similarita' del tema.
Ti è piaciuto il commento?  
Medaglia d'Oro (263 Commenti, 70% gradimento) mimma Medaglia d'Oro Sabato 12 Marzo 2016 ore 22:43
voto al film:   8,5

Medaglia d'Argento (171 Commenti, 75% gradimento) Bardamu1991 Medaglia d'Argento Sabato 5 Marzo 2016 ore 05:44
voto al film:   7

Medaglia d'Argento (163 Commenti, 65% gradimento) Clavius Medaglia d'Argento Martedì 1 Marzo 2016 ore 01:59
2
voto al film:   8

Sembra non possa esistere redenzione nel cinema di questo grande regista. Sembra non siano espiabili le colpe dei nostri passati. Il tema qui è incandescente, ma se Larrain avesse voluto fare semplicemente un film denuncia sul clero cileno (e con esso una critica feroce alla Chiesa tutta), avrebbe rischiato di scivolare nell'ovvio accodandosi ad altre pellicole che da alcuni anni stanno battendo il sentiero. Ma qui c'è di più. All'anitclericalismo che ad uno sguardo superficiale sembra animare il progetto, si sostituisce una sofferta ed implacabile riflessione sulla colpa. Nessuna condanna può redimerci, nessun gesto può perdonarci, nessuna penitenza può servirci. Un cinema potente, ambiguo, capace di smascherare l'uomo col suo carico di ipocrisie, silenzi colpevoli, menzogne, connivenze, appetiti. Un Uomo irredimibile e fallace raccontato attraverso immagini quasi sfocate, dove luce e tenebre volutamente si confondono.
Ti è piaciuto il commento?  
News sul film “Il Club”
Il Club I vincitori della 65ma Berlinale I vincitori della 65ma Berlinale  (15 Febbraio 2015)
Ultime Schede
Neruda
Jackie
Il Club
No - I giorni dell'arcobaleno
Post Mortem
Tony Manero
Festival di Berlino 2015
65a edizione: 5 - 15 febbraio 2015
Flash non disponibile
Copyright 2017 ©