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Commenti del pubblico



Ultimi commenti e voti
Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) Marcolino93 Martedì 13 Settembre 2016 ore 10:52
voto al film:   7

Medaglia d'Oro (682 Commenti, 68% gradimento) ale84 Medaglia d'Oro Sabato 23 Aprile 2016 ore 23:20
voto al film:   7

Medaglia d'Argento (131 Commenti, 51% gradimento) Giallavelatura Medaglia d'Argento Giovedì 14 Aprile 2016 ore 21:58
3
voto al film:   7,5

Ecco qui il classico film NECESSARIO. Necessario per l'anima di ogni cinefilo, intendo. Chi ama veramente viaggiare dentro il cinema, DEVE poter ogni tanto sostare in oasi di follia e creatività come questa! Concordo in toto col giudizio di RicardoReis1936, compreso l'apprezzamento per la bellissima colonna sonora, quindi non mi dilungo. Aggiungo solo una considerazione: magnifica e stordente è la sensazione di contrasto temporale del film. la storia è chiaramente contemporanea, vediamo i telefoni cellulari in mano ai protagonisti...eppure le atmosfere (la colonna sonora straordinaria, OMD e Hot Chocolat su tutti, anni '70-'80) sono vagamente retrò. Un contrasto sublime che contribuisce a porre il film su un'isola tutta sua. Imperdibile!
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Medaglia d'Oro (273 Commenti, 57% gradimento) cinemabendato Medaglia d'Oro Lunedì 22 Febbraio 2016 ore 19:18
voto al film:   8

Utente di Base (10 Commenti, 55% gradimento) ossidiseppia Domenica 3 Gennaio 2016 ore 21:28
voto al film:   6

Medaglia d'Argento (171 Commenti, 75% gradimento) Bardamu1991 Medaglia d'Argento Lunedì 14 Dicembre 2015 ore 16:37
3
voto al film:   6,5

Baumbach scrive per la sua Greta Gerwig un personaggio logorroico e nevrotico che è abbastanza lontano dalla scapestrata Frances Ha(llaway) del 2012; meno autentico, anche. Forse perché Frances siamo tutti noi ed è profondamente Greta, più di quanto sia la Brooke di 'Mistress America'.
Alcune parti, in dialoghi e sketch così affollati e incalzanti, ricordano davvero il più puro Allen, mentre lo schermo è squarciato ancora una volta da quei piccoli monologhi da brivido della Gerwig: così veri e così illuminanti sull'insoddisfazione che permea le vite di chi "sente" e ama in modi semplicemente diversi.
Grande è la colonna sonora (con i puntelli 80s di 'Souvenir', degli OMD, e non solo). Grande è il fascino delle due protagoniste. Lunga vita a Noah Baumbach, alla sua bella GG e al suo cinema.
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