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Recensione: J'ai tué ma mère

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J'ai tué ma mère
titolo originale J'ai tué ma mère
nazione Francia
anno 2009
regia Xavier Dolan
genere Drammatico
durata 96 min.
cast X. Dolan (Hubert Minel) • A. Dorval (Chantale Lemming) • F. Arnaud (Antonin Rimbaud) • S. Clément (Julie Cloutier) • P. Tulasne (Hélène Rimbaud) • B. Gouin
sceneggiatura X. Dolan
fotografia S. Weber Biron
montaggio H. Girard
uscita prevista

 non ancora disponibile 
media voti redazione
J'ai tué ma mère Trama del film
Hubert ha sedici anni e un rapporto conflittuale con il mondo che lo circonda, in particolar modo con la madre che detesta. Nonostante i tentativi della donna di riavvicinarsi al figlio i due si allontanano sempre di più.
Commenti del pubblico
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Ultimi commenti e voti
Medaglia d'Oro (370 Commenti, 59% gradimento) brata Medaglia d'Oro Lunedì 23 Gennaio 2017 ore 08:23
1
voto al film:   7,5

Raramente si è visto sullo schermo un esordio così potente come questo film. Dolan ci fa vedere un film duro e violento (come può esserlo un rapporto conflittuale tra madre e figlio) e ci spiazza per la bellezza delle inquadrature e il piglio sicuro che ha durante tutta la durata del film. Come un regista di lungo corso non tralascia alcun dettaglio e ci fa ben sperare per il futuro. Sicuramente guarderò altri film di questo ragazzo.
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Medaglia d'Oro (261 Commenti, 71% gradimento) mimma Medaglia d'Oro Venerdì 16 Settembre 2016 ore 11:55
voto al film:   8

Medaglia d'Argento (169 Commenti, 75% gradimento) Bardamu1991 Medaglia d'Argento Sabato 14 Maggio 2016 ore 19:36
3
voto al film:   7,5

L'esordio folgorante del talento canadese, che scrive/recita/gira a soli vent'anni.
Già qui pullulano i bacilli del "dolanismo". Già qui Xavier semina i chicchi delle piante che andranno a forgiare il suo stile: la poesia, attori che torneranno in altre sue opere, le tazze di tè riprese dall'alto, figure sedute sul fondo di un bus, inquadrature alle spalle di un personaggio che cammina, scene trasognate in disco, ralenti con sfondo musicale che per delicatezza visiva rimanda al miglior Wong Kar-wai, lumi, farfalle, la simmetria di chi legge un libro su un sofa. Come se Dolan, strizzando l'occhio, riconoscibile, dicesse allo spettatore Eccomi, Sono qui, Sono sempre io.
Film schizoide, a tratteggiare il rapporto di amore-odio che lega un giovane figlio e la propria madre, sempre a creare due piani temporali distinti, con Xavier che si auto-intervista. E spuntano sorrisi, durante la pellicola, per quante autobiografiche siano alcune situazioni. Per lo spessore e l'intelligenza.
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Medaglia d'Oro (273 Commenti, 57% gradimento) cinemabendato Medaglia d'Oro Lunedì 22 Febbraio 2016 ore 19:21
voto al film:   7

Utente di Base (49 Commenti, 79% gradimento) barney Venerdì 6 Novembre 2015 ore 15:57
voto al film:   6,5

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) charlie91 Mercoledì 4 Novembre 2015 ore 16:30
voto al film:   8

Medaglia d'Oro (681 Commenti, 67% gradimento) ale84 Medaglia d'Oro Lunedì 26 Ottobre 2015 ore 12:20
voto al film:   7,5

Medaglia d'Oro (320 Commenti, 66% gradimento) AlessioRocco Medaglia d'Oro Lunedì 26 Ottobre 2015 ore 10:44
voto al film:   7,5

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