Homepage Recensioni dei film News sul Cinema Speciali sul Cinema Interviste Film in TV Programmazione dei Cinema (Roma) Trailer dei film Coming soon Libri di Cinema Storia del Cinema Est Film Festival

Recensione: Sesso, bugie e videotape

Leggi i commenti 2 COMMENTI Vota il film 7 VOTI Invia questa pagina via e-mail a chi vuoi tu Stampa questa pagina
Sesso, bugie e videotape
titolo originale Sex, lies and videotape
nazione U.S.A.
anno 1989
regia Steven Soderbergh
genere Drammatico
durata 98 min.
cast J. Spader (Graham) • A. MacDowell (Ann) • P. Gallagher (John) • L. San Giacomo (Cynthia) • R. Vawter (Terapista di Ann)
sceneggiatura S. Soderbergh
musiche C. Martinez
fotografia W. Lloyd
montaggio S. Soderbergh
media voti redazione
Sesso, bugie e videotape Trama del film
John, avvocato, e Ann sono in crisi, anche a causa di una storia segreta tra lo stesso John e Cynthia, la sorella della moglie. Quando entra in scena Graham, un ex compagno di scuola di John, gli equilibri si rompono e Ann finisce con dire più cose a lui sulla propria vita privata di quanto non riesca a dire al suo freddo e professionale logoterapista. Incuriosite dalla riservatezza di Graham e dal suo hobby maniacale di registrare su videotape racconti scabrosi, Cynthia ed Ann, l'una all'insaputa dell'altra, si prestano alla sua insana curiosità raccontando davanti al video le loro esperienze...

Recensione “Sesso, bugie e videotape”

a cura di Giordano Rampazzi  (voto: 8,5)
Sesso, bugie e videotape”, primo e significativo film di uno Steven Soderbergh allora 26enne, esce nel 1989, sul concludersi di un decennio post-rivoluzione sessuale che ha messo il sesso al centro dei discorsi e dei problemi delle persone. Un periodo nel quale la sensualità viene assorbita da una sessualità sempre più manifesta e impulsiva, che con la sua insolenza - più o meno volontaria, ma senza dubbio povera – semina vittime e sparge ipocrisie.
La bravura e l’intelligenza del regista sta nel concepimento di una sceneggiatura che si concentra senza dispersioni sul sesso prima di tutto come idea che precede (e include) il piacere del corpo, servendo osservazioni senza troppi compiacimenti filosofici. Soderbergh racconta tutto con estrema eleganza, analizzando i comportamenti umani nel quotidiano, avventurandosi nei silenzi e nelle meschinità, cavalcando le sfumature e le banalità. La critica sociale, ovviamente, è molto chiara e parte dal concetto che “tutti abbiamo problemi”.
“Credo che il sesso sia sopravvalutato” pronuncia Ann – una Andie MacDowell molto adatta e particolarmente brava – in una discussione con Graham, mentre il marito John è a letto con sua sorella Cynthia. Il suo matrimonio è in crisi e il sesso è diventato un problema, oltre che un lontano ricordo. Il candido e impotente Graham, ex compagno di scuola di John, entra nella vita di Ann introducendo, molto più efficacemente di un logoterapista, elementi come la parola, il rispetto ma anche il silenzio e il sesso come strumenti di conoscenza.
Soderbergh si dimostra umile e abile nella gestione di una sceneggiatura cruda e intima, caratterizzando, con pochi tratti e nel modo più efficace, quattro personaggi molto diversi tra loro, che interagiscono rivelando ogni volta un’ulteriore sfumatura del proprio carattere, del proprio malessere. L’inserimento dell’elemento video (il videotape che diventa entità-confessionale) catalizza emozioni e suggerisce analisi di una società che sempre più rimpiazza la realtà con la sua rappresentazione.
Un film parlato (tanto per citare il maestro Manoel de Oliveira) che punta su una sensazione invisibile ma ben precisa: il nichilismo – che incalza i protagonisti Ann e Graham, ma in generale chiunque sceglie di vivere escludendosi dalla ‘volgare’, ‘irruenta’ e ‘disonesta’ massa – deve essere percepito e conseguentemente contrastato con l’amore e soprattutto con una interiore consapevolezza. Malattia e solitudine, dunque, proposte come le più probabili delle vie, ma non le uniche. Fortunatamente.
Sesso, bugie e videotape” ha ricevuto la Palma d'oro al Festival di Cannes 1989, il premio alla miglior opera prima e all'attore James Spader.
Commenti del pubblico
Nickname:
Password:
 
REGISTRATI «
PSWD DIMENTICATA «







Ultimi commenti e voti
Medaglia d'Argento (128 Commenti, 70% gradimento) AlbRag Medaglia d'Argento Martedì 9 Febbraio 2016 ore 12:47
1
voto al film:   7,5

Un film che, a modo suo, ha fatto epoca, come alcune pellicole capaci di descrivere con brevi tratti l'atmosfera di un periodo. Il punto forte del film è proprio la capacità di incollare lo spettatore alla narrazione, focalizzando l'attenzione alla trama e vincolandolo con un'atmosfera sincera, vivida, ottenuta grazie alla buona interpretazione del risicato cast.
Non mancano alcune macchie, come i personaggi troppo caricaturali e lo sviluppo sbrigativo in alcuni punti della storia, però il film risulta piacevole nella sua visione.
Ti è piaciuto il commento?  
Medaglia di Bronzo (66 Commenti, 65% gradimento) priMario Medaglia di Bronzo Mercoledì 11 Marzo 2015 ore 07:01
voto al film:   8

Medaglia d'Oro (236 Commenti, 60% gradimento) critone Medaglia d'Oro Martedì 3 Giugno 2014 ore 23:32
1
voto al film:   7,5

L'analisi del desiderio più profondo, quello sessuale, in quattro soli personaggi, posti in relazione tra loro attraverso vincoli familiari, pregresse amicizie, videotapes. Il film di Soderbergh, Palma d'Oro a Cannes, indaga sulle pulsioni sessuali umane, sulle dinamiche centrifughe all'interno dei rapporti di coppia, sulle menzogne e sulle ipocrisie delle apparenze nel vivere sociale: un'anticipazione di Eyes Wide Shut o forse uno sviluppo del Doppio Sogno di Schnitzler ripreso con telecamera fissa da intervista. E' forse l'uso della telecamera secondo i canoni delle riprese televisive il tratto più geniale ed importante del film. Bravissimo Spader. Brava e veramente bella la MacDowell.
Ti è piaciuto il commento?  
Utente di Base (12 Commenti, 10% gradimento) marcopecs Lunedì 4 Novembre 2013 ore 18:57
voto al film:   7

Medaglia d'Oro (265 Commenti, 70% gradimento) mimma Medaglia d'Oro Giovedì 2 Maggio 2013 ore 14:53
voto al film:   6,5

Medaglia d'Oro (321 Commenti, 66% gradimento) AlessioRocco Medaglia d'Oro Giovedì 13 Ottobre 2011 ore 15:34
voto al film:   7

Medaglia d'Oro (273 Commenti, 57% gradimento) cinemabendato Medaglia d'Oro Giovedì 28 Aprile 2011 ore 00:59
voto al film:   8

News sul film “Sesso, bugie e videotape”
Sesso, bugie e videotape Alphaville Cineclub propone A proposito di Cannes Alphaville Cineclub propone "A proposito di Cannes"  (16 Maggio 2013)
Sesso, bugie e videotape Omaggio a Claudio Sestieri al Cinema Trevi Omaggio a Claudio Sestieri al Cinema Trevi  (18 Marzo 2013)
Sesso, bugie e videotape Ocean's Thirteen sarà presentato a Cannes "Ocean's Thirteen" sarà presentato a Cannes  (17 Marzo 2007)
Ultime Schede
Dietro i candelabri
Effetti Collaterali
Magic Mike
Knockout - Resa dei conti
Contagion
The Informant!
Che - Guerriglia
Che - L'argentino
Ocean's thirteen
Intrigo a Berlino
Bubble
Eros
Ocean's twelve
Full Frontal
Solaris
Ocean's eleven
Traffic
Erin Brockovich
L'inglese
Out of sight
Torbide ossessioni
Piccolo, grande Aaron
Delitti e segreti
Sesso, bugie e videotape
Steven Soderbergh
La finzione implicita in ogni manifestarsi
COMPRA
IL DVD
Compra il Dvd Sesso, bugie e videotape
Flash non disponibile
Copyright 2017 ©