Homepage Recensioni dei film News sul Cinema Speciali sul Cinema Interviste Film in TV Programmazione dei Cinema (Roma) Trailer dei film Coming soon Libri di Cinema Storia del Cinema Est Film Festival

Recensione: Le onde del destino

Leggi i commenti 5 COMMENTI Vota il film 24 VOTI Invia questa pagina via e-mail a chi vuoi tu Stampa questa pagina
Le onde del destino
titolo originale Breaking the Waves
nazione Danimarca
anno 1996
regia Lars von Trier
genere Drammatico
durata 158 min.
cast E. Watson (Bess) • S. Skarsgård (Jan) • K. Cartlidge (Dodo) • J. Barr (Terry)
sceneggiatura L. von TrierP. Asmussen
musiche J. Holbeck
fotografia R. Muller
montaggio A. Refn
media voti redazione
Le onde del destino Trama del film
Sette capitoli, più un prologo e un epilogo: ognuno introdotto da una specie di "siparietto" coloratissimo e un po' naïf e da una canzone degli anni '70 (da "Whiter Shade of Pale" a "Suzanne"). Ogni capitolo narra un pezzetto della storia d'amore di Bess, giovane scozzese innocente che mette la passione davanti a tutto, e di Jan, operaio danese che lavora su una piattaforma petrolifera. Personaggi positivi, travolti da un atroce scherzo del destino (lui entra in coma per un incidente), controllati dal moralismo anacronistico della puritana Church of England e riscattati dal sacrificio estremo di lei.

Recensione “Le onde del destino”

a cura di Andrea Olivieri  (voto: 8)
"Si tenta di far credere che per un film ci vogliano grandi competenze e mezzi costosi, il che non è vero. Si tratta solo di farli. Perciò distruggere molte di queste regole estetiche del cinema è molto importante. Perché fare cinema non è difficile, e più lo dipingi magico e meno osi avvicinarti."
(Lars von Trier)


Un film nordico: girato da qualcuno che si è nutrito di Dreyer e di Bergman, di spiritualità e fede, dell'ansia di abbandonarsi a quell'incontro fisico con il prossimo e con la natura.
La ragione del suo impressionante impatto emotivo, della sua credibilità stessa è contenuta nell'abbandono totale, nell'assenza di freni inibitori, nella fiducia del suo autore nei confronti del proprio strumento; il linguaggio cinematografico.
Lars von Trier non si limita ad illustrarci questa folle, appassionata rincorsa nella vertigine dell'amore e della devozione: ogni interpretazione incolla l'occhio della cinepresa alla sua incredibile protagonista, la rende partecipe, ne ruba gli sguardi, coglie i minimi sussulti.
Cinepresa a spalla, primissimi piani. Movimenti liberissimi che sembrano abbracciare con una libertà sempre più inarrestabile l’intera vicenda: la commozione e la poesia di "Le onde del destino" nascono da una storia di mistero e di passione, di religione e di felicità liberata (quella prima mezz'ora straordinaria) ed un modo di filmare, di osservare gli uomini e l'ambiente assolutamente "aderente" alla realtà.
L'estrema, istintiva naturalezza dello sguardo di von Trier, la fluidità, l'assenza di ogni calcolo, avvolge i protagonisti in uno sguardo straordinariamente libero, così simile a quella chiesa senza campane, a quel prete ormai incapace di chinarsi. A quel destino che hanno deciso di "assumere" oltre ogni limite.
Premio Speciale della Giuria al festival di Cannes (1996).
Commenti del pubblico
Nickname:
Password:
 
REGISTRATI «
PSWD DIMENTICATA «







Ultimi commenti e voti
Medaglia di Bronzo (77 Commenti, 76% gradimento) yanquiuxo Medaglia di Bronzo Giovedì 23 Marzo 2017 ore 21:30
voto al film:   7,5

Medaglia d'Argento (172 Commenti, 75% gradimento) Bardamu1991 Medaglia d'Argento Mercoledì 20 Gennaio 2016 ore 03:30
voto al film:   7

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) CitizenKane Domenica 1 Novembre 2015 ore 01:34
voto al film:   8

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) Marcolino93 Venerdì 12 Giugno 2015 ore 10:45
voto al film:   8,5

Utente di Base (5 Commenti, 40% gradimento) Rosy Domenica 15 Febbraio 2015 ore 20:52
voto al film:   8,5

Medaglia d'Argento (106 Commenti, 59% gradimento) cartillo Medaglia d'Argento Giovedì 1 Maggio 2014 ore 12:16
voto al film:   8,5

Medaglia di Bronzo (77 Commenti, 64% gradimento) Hal9K Medaglia di Bronzo Giovedì 20 Marzo 2014 ore 23:28
voto al film:   8

Medaglia d'Oro (236 Commenti, 60% gradimento) critone Medaglia d'Oro Mercoledì 15 Gennaio 2014 ore 23:19
5
voto al film:   8,5

Bellissimo. Con Le Onde del Destino (Breaking the waves) ha inizio il processo di vivisezione dei personaggi e dell'umanità de parte di Lars von Trier. Bess non è psicotica. Ella è buona, di quella bontà che porta a sacrificare sé stessi per gli altri, per quelle persone - e non pure per quelle parole - che si amano. Questa bontà, tuttavia, viene seviziata dal male che alberga negli uomini, nel marito paralizzato Ian, negli anziani del paese, nei clienti e nei carnefici di Bess. La vita di Bess e il suo sacrificio per un miracolo che salvi (e che salverà) il suo amato marito, contro le ipocrisie e le convenzioni dei puritani scozzesi, insensibili dinanzi all'uomo che soffre, insensibili dinanzi alla morte, insensibili dinanzi alle campane che suonano a festa in cielo. N.B. L'interpretazione di Emily Watson è straordinaria.
Ti è piaciuto il commento?  
Utente di Base (12 Commenti, 10% gradimento) marcopecs Domenica 3 Novembre 2013 ore 19:26
voto al film:   7,5

Medaglia d'Oro (265 Commenti, 70% gradimento) mimma Medaglia d'Oro Mercoledì 12 Giugno 2013 ore 12:43
4
voto al film:   9

Film di straordinaria potenza e impatto emotivo. La forza strabordante dell'amore come atto di fede, assoluta, che si autoimpone il sacrificio e chiede il miracolo. Vibranti e intense si vivono dilatate sul grande schermo le emozioni dei personaggi al cospetto di una società algida e inumana nel suo religioso moralismo. Molte sono le affinità tematiche con "il sospetto" che ho visto prima; ma in effetti come potrebbe essere diversamente, dato che Von Trier è maestro dell'altro regista? Chi può vada a ricercare entrambi i films: meritano grandemente
Ti è piaciuto il commento?  
News sul film “Le onde del destino”
Le onde del destino Dieci film di Von Trier al MIC Dieci film di Von Trier al MIC  ( 2 Dicembre 2014)
Le onde del destino Rassegna Giovanna d'Arco nel cinema d'autore all'Alphaville Rassegna Giovanna d'Arco nel cinema d'autore all'Alphaville  (10 Gennaio 2012)
Ultime Schede
Nymphomaniac - Volume 2
Nymphomaniac - Volume 1
Melancholia
Antichrist
Il grande capo
Manderlay
Dogville
Le cinque variazioni
Dancer in the dark
Idioti
Le onde del destino
Lars von Trier
La lunga discesa verso il nulla
Lars Von Trier
Leggi l'intervista a Lars Von Trier per “Manderlay
COMPRA
IL DVD
Compra il Dvd Le onde del destino
Dancer in the dark  di L. von Trier
Il cinema come Dogma. Conversazioni con Stig Bjorkman  di S. Bjorkman, L. von Trier
Flash non disponibile
Copyright 2017 ©