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Storia del Cinema - Introduzione del Sonoro

Warners' Theatre Alan Crosland - Il cantante di jazz,1927[Manifesto] Alan Crosland - Il cantante di jazz,1927
1926 - 1929
Tra il 1926 e il 1927 la Warner Bros aveva iniziato con successo a corredare alcuni suoi film con musica ed effetti sonori.
Nel 1927 la Warner Bros distribuì con enorme successo "Il cantante di jazz" (The Jazz Singer).
Il sonoro portava con se complicazioni economiche e tecnologiche, ma influenzò anche lo stile.
La maggior parte dei cineasti si rese presto conto che il sonoro, se usato con immaginazione, poteva offrire un'importante risorsa espressiva.
Nel 1929 il suono era ormai stato adottato da tutti gli studios americani, e le sale si stavano rapidamente attrezzando.
Sistemi di sonorizzazione furono messi allo studio in molte nazioni, e il suono venne introdotto nel mondo del cinema secondo le più diverse modalità.
In alcune nazioni, il sonoro fu di stimolo per l'industria cinematografica.
La Gran Bretagna costruì uno studio-system che imitava quello di Hollywood.
Il Giappone trovò una sua personale variante al successo del sistema hollywoodiano mantenendo il controllo sul mercato interno.
Dell'avvento l'Italia godette negli anni Trenta.
Il cinema francese si dibatteva ancora nella crisi.
Frantumata in una miriade di piccole società, l'industria non disponeva di uno studio-system organizzato.
Singoli cineasti diedero vita a uno stile lirico noto come "Realismo poetico".
Dopo l'inizio della guerra, la Germania occupò gran parte della Francia, e i cineasti francesi che non erano andati in esilio si trovarono a dover lavorare sotto i nazisti.
Il crescente potere dei regimi fascisti portò le nazioni occidentali a produrre pellicole di propaganda.
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