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Storia del Cinema - Movimenti di Macchina

Via col vento - Victor Fleming,1939[Manifesto] Il mago di Oz - Victor Fleming,1939[Manifesto] All’ovest niente di nuovo - Lewis Mileestone,1930[Manifesto]
1932 - 1939
Molti dei primi film sonori ricorrevano a movimenti di macchina, anche se ciò richiedeva solitamente di girare la scena muta e aggiungere il suono in seguito, o di costruire complessi marchingegni per spostare la pesante cabina di ripresa. Un’inquadratura in movimento spiccava all’interno del film, che era spesso realizzato a cinepresa multipla, pregiudicando la fluidità della narrazione.
Si cominciarono così ad usare rivestimenti che attutissero il rumore della cinepresa, che però sollevarono un nuovo problema: erano troppo pesanti per i treppiedi tradizionali, e più difficili da muovere da un’inquadratura e l’altra.
La soluzione fu un sostegno solido ma anche facile da spostare; singoli operatori e società di servizi crearono versioni perfezionate dei dolly e delle gru già usati sul finire dell’epoca del muto.
Il 1932 fu anche in questo ambito un anno di svolta, con l’introduzione del Rotambulator di Bell & Howell. Si trattava di un dolly di oltre tre quintali che poteva sollevare la macchina da presa verticalmente da 45 cm fino a due metri di altezza, permettendo all’operatore di fare panoramiche, piegarsi in alto o in basso e spostarsi agevolmente su un carrello.
Il Panoram Dolly della Fearless Company (1936) poteva passare attraverso un’apertura di 90 cm.
Anche i movimenti con le gru divennero più comuni. “All’Ovest niente di nuovo” (All Quiet on the Western Front, di Lewis Milestone, 1930) della Universal utilizzò il gigantesco braccio di quindici metri costruito nel 1929 per Broadway.
Il famoso dolly all’interno di “Via col vento” (Gone with the Wind, di Victor Fleming, 1939) sull’enorme banchina ferroviaria piena di confederati feriti fu realizzato con una gru per costruzioni.
Nel musical fiabesco targato MGM “Il mago di Oz” (The Wizard of Oz, di Victor Fleming, 1939), la macchina da presa piomba sulla città di Munchkin e sulla strada dei Mattoni Gialli.
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