Basato su un libro di Slavomir Rawicz, "The Way Back" racconta della deportazione dell’autore in un gulag siberiano nel 1939 e della fuga da lui stesso organizzata due anni dopo quando, con altri sei compagni, attraversò la transiberiana e si diresse verso sud camminando per più di 6500 chilometri.
Non so perché questo film sia passato inosservato ( almeno così mi pare) . La storia e' avvincente così come la fotografia , peccato però che non funziona tutto . Il personaggio femminile e' poco credibile e il doppiaggio pessimo . Da Weir ci si aspetterebbe di piu