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Venezia 63: i film in concorso
A circa un mese dall'inizio delle danze ecco finalmente chi si contenderà i premi del Festival di Venezia, edizione #63: l'Italia è della partita grazie a Gianni Amelio ed Emanuele Crialese (oltre che grazie ad alcune coproduzioni). Dovranno vedersela con rivali niente male. Come sempre capita, aspettatevi polemiche.
Ecco i film in concorso nella sezione principale del Festival, compresi i nomi di registi e attori che vedremo sfilare sul tappeto rosso:

- "Fallen" di Barbara Albert (Austria), con Nina Proll, Birgit Minichmayr e Ursula Strauss
- "La Stella Che Non C'è" di Gianni Amelio (Italia, Francia, Svizzera, Singapore), con Sergio Castellitto e Tai Ling
- "The Fountain" di Darren Aronofsky (Usa), con Hugh Jackman e Rachel Weisz
- "Hollywoodland" di Allen Coulter (Usa), con Adrien Brody, Ben Affleck, Diane Lane e Bob Hoskins
- "Nuovomondo" di Emanuele Crialese (Italia, Francia), con Charlotte Gainsbourg, Vincenzo Amato e Francesco Casisa
- "Children Of Men" di Alfonso Cuarón (Gran Bretagna, Usa), con Clive Owen, Julianne Moore e Michael Caine
- "The Black Dahlia" di Brian De Palma (Usa), con Josh Hartnett, Scarlett Johansson e Hilary Swank
- "Bobby" di Emilio Estevez (Usa), con Sharon Stone, Anthony Hopkins, Demi Moore, Lindsay Lohan e Laurence Fishburne
- "The Queen" di Stephen Frears (Gran Bretagna, Francia, Italia), con Helen Mirren, James Cromwell e Michael Sheen
- "Daratt" di Mahamat-Saleh Haroun (Ciad, Francia, Belgio, Austria), con Ali Barkai, Youssouf Djoro e Hisseine Aziza
- "L'intouchable" di Benoît Jacquot (Francia), con Isild Le Besco, Bérangère Bonvoisin e Marc Barbé
- "Paprika" di Kon Satoshi (Giappone), film di animazione
- "Nue Propriété" di Joachim LaFosse (Belgio, Lussemburgo, Francia), con Isabelle Huppert, Jérémie Renier e Yannick Renier
- "Mushi-shi" di Ôtomo Katsuhiro (Giappone), con Joe Odagiri, Makiko Esumi e Nao Omori
- "Private Fears In Public Places" di Alain Resnais (Francia, Italia), con Lambert Wilson, Sabine Azema, André Dussollier, Laura Morante, Pierre Arditi e Isabelle Carré
- "Quei Loro Incontri" di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet (Italia, Francia), con Angela Nugara, Vittorio Vigneti e Grazia Orsi
- "Fangzhu" di Johnnie To (Hong Kong, Cina), con Francis Ng, Nick Cheung, Simon Yam e Anthony Wong
- "Hei Yanquan" di Tsai Ming-Liang (Taiwan, Francia, Austria), con Kang-Sheng Lee, Shiang-Chyi Chen e Atun Norman
- "Zwartboek" di Paul Verhoeven (Paesi Bassi, Germania, Gran Bretagna), con Carice van Houten, Thom Hoffman, Sebastian Koch e Halina Reijn
- "Ejforija" di Ivan Vyrypaev (Russia), con Polina Agureeva, Maxim Ushakov e Mikhail Okunev
- "Sang Sattawat" di Apichatpong Weerasethakul (Tailandia, Francia), con Nantarat Sawaddikul, Jaruchai Iamaram, Sophon Pukanok e Jenjira Pongpas
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