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Storia del Cinema - Le Origini del Cinema d'Animazione

J.Stuart Blackton - Trasformazioni umoristiche di facce buffe,1906 Emile Cohl - Fantasmagorie Windsor McCay - Gertie il dinosauro,1912
1906 - 1912
Sin dagli inizi della storia del cinema furono realizzati film che facevano uso di un certo tipo di animazione.
Emile Reynaud, proiettando i suoi disegni attraverso il prassinoscopio, fu un importante precursore del cinema di animazione.
In parecchi film delle origini lavorarono abili disegnatori che venivano dal teatro di varietà come James Stuart Blackton che sarà tra i fondatori della Vitagraph.
L'animazione venne usata dall'industria cinematografica a partire dal 1906 quando Blackton realizzo "Humorous Phases of Funny Faces" (Trasformazioni umoristiche di facce buffe) per la Vitagraph.
Il film consisteva principalmente in disegni di volti che si trasformavano fotogramma dopo fotogramma.
I disegni apparivano gradualmente, ma non davano l'impressione del movimento fino alla fine, quando nelle facce ruotavano gli occhi.
Quello stesso anno la Pathé produsse "Le thèàtre de petit Bob" (Il teatro del piccolo Bob), nel quale gli oggetti venivano mossi pazientemente tra le diverse esposizioni di ogni singolo fotogramma al fine di animare il contenuto della scatola dei giochi di un ragazzino.
Tale procedimento era chiamato "a fotogramma singolo" (frame-by-frame).
Al primo genere di animazione appartiene "The Haunted Hotel" (L'hotel infestato dagli spettri, 1907), di Blackton.
Emile Cohl, che lavorò soprattutto per la Gaumont dal 1908 al 1910, fu la prima persona a impegnarsi a tempo pieno nell'animazione.
Il suo primo cartone animato fu "Fantasmagorie", dove Cohl posizionò ogni disegno su un piatto di vetro illuminato da sotto, tracciò poi l'immagine sul successivo foglio di carta, facendo dei minimi cambiamenti nelle figure.
Come Mèliès, si ritirò dal cinema negli anni Dieci, vivendo in povertà fino alla sua morte, avvenuta nel 1938.
Negli Stati Uniti anche il famoso disegnatore di fumetti e artista di varietà Windsor McCay cominciò a disegnare per i film di animazione, inizialmente per proiettarli durante i suoi spettacoli. Il suo primo film fu "Little Nemo" (Il piccolo Nemo), che finì di girare nel 1911.
Il film contiene un prologo con i disegnatori che mostrano come vengono realizzati i numerosissimi disegni necessari per l'animazione.
Nel 1912 McCay fece un secondo film d'animazione, "The Story of a Mosquito" (Storia di una zanzara) e nel 1914 un terzo, "Gertie the Dinosaur" (Gertie il dinosauro).
Entrambi hanno come sfondo set abbozzati che un assistente tracciava su ogni pagina.
Nel 1910 iniziò la carriera di colui che forse è il più celebre animatore di pupazzi di tutti i tempi, Ladislav Starevicz.
Nato in Polonia, si trasferì in Russia dove realizzò alcuni brevi film di animazione in cui "recitavano" degli insetti.
Starevicz manovrava i pupazzi con giunti di metallo, cambiandone la posizione ad ogni fotogramma. Il suo film più famoso è "Mest'kinematograficeskogo operatora" (La vendetta di un cineoperatore, 1912).
Starevicz realizzò molti altri film di animazione o con personaggi reali in Russia; allo scoppiare della rivoluzione bolscevica nel 1917, scappò a Parigi dove continuò a lavorare per decenni.
Dopo il 1912 l'animazione comparve con maggiore regolarità al cinema.
Gli animatori che all'inizio lavoravano da soli crearono staff di disegnatori che collaboravano per realizzare cartoni animati.
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