Homepage Recensioni dei film News sul Cinema Speciali sul Cinema Interviste Trailer dei film Coming soon Libri di Cinema Storia del Cinema Est Film Festival Civita Cinema

Recensione: Stalker

Leggi i commenti 10 COMMENTI Vota il film 21 VOTI Invia questa pagina via e-mail a chi vuoi tu Stampa questa pagina
Stalker
titolo originale Stalker
nazione Russia
anno 1979
regia
genere Fantascienza
durata 177 min.
cast A. Kajdanovskij (Lo Stalker) • A. Solonitsin (Lo scrittore) • N. Grinko
sceneggiatura A. StrugatskijB. Strugatskij
musiche E. Artemyev
fotografia A. Knjazinskij
montaggio
media voti redazione
Stalker Trama del film
Un metorite caduto sulla terra ha prodotto strani fenomeni in una zona, prontamente protetta e recintata dall'esercito. Per entrarci esistono però delle guide clandestine, chiamate "Stalker", capaci di condurre chiunque lo richieda fino alla "camera dei desideri". Uno scrittore, uno scienziato e uno stalker partono verso la misteriosa zona. Ne torneranno profondamente cambiati.

Recensione “Stalker”

a cura di Andrea Olivieri  (voto: 8,5)
"Uno Stalker non può chiedere nulla per se stesso."

"Stalker" o, se preferite, l'"esploratore". "Stalker" è in primo luogo la storia di questo esploratore. Che, abbandonata la moglie e la figlia si unisce ad uno scienziato e ad uno scrittore per scoprire un paese lontano e proibito. Al centro del quale, in una stanza misteriosa, si esaudiscono tutti i desideri.
Un’opera di fantascienza quindi: ma ogni film di Tarkovsky, dal celebre "Solaris" a "Lo specchio", sfugge alle classificazioni.
Ogni film è una riflessione sullo sfondo che accompagna i personaggi nelle loro vicende. Ogni storia è quindi un veicolo, forse un pretesto per parlarci della condizione dell'uomo. Nella società in cui Tarkovsky vive; ma anche di quella che tiene più o meno prigioniero ogni individuo.
Tarkovsky fa del viaggio di "Stalker" una straziante iniziazione sul destino dell'uomo, sul ruolo della società, sulla fede. E contiene passaggi nella quale i dialoghi sembrano per un istante avere il sopravvento sulla forza straordinaria dell'ambiente, dove la troppa radice "intellettuale" può anche disturbare. Ma contiene anche immagini, e trasmette emozioni di una forza e di una sensibilità rari, nelle quali mistero e realtà si fondono e si rilanciano meravigliosamente.
Lo stalker, in questo universo fantascientifico nella sua immortalata quotidianità, è l’unico rimasto consapevole delle conseguenze della presenza dell’uomo dove c’è una guerra che nessuno vede.
Nel cuore della Zona, nella grande scacchiera ci sono i dadi e c’è un percorso. Dentro quel silenzio dal lungo respiro, quella stasi palpabile, la natura pulsa, si agita e si ribella.
Commenti del pubblico
News sul film “Stalker”
Stalker Premio alla Carriera postumo a Aleksej Jurevič German Premio alla Carriera postumo a Aleksej Jurevič German  (11 Ottobre 2013)
Ultime Schede
Stalker
Solaris
Andrej Tarkovskij (eBook)  di
La forma dell'anima. Il cinema e la ricerca dell'assoluto  di .
Andrej Tarkovskij  di T. Masoni, .
L'arte allo specchio. Il cinema di Andrej Tarkovskij  di F. Borin
Flash non disponibile
Copyright 2018 ©