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Utente: barney

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barney
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Andrea Amici




Scopri tutti i voti di barney
Tutti i Commenti e i Voti di barney
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Film: Il Padre Ieri ore 00:02
voto al film:   4,5

Film: Father and Son 28 Marzo ore 00:03
voto al film:   7

Film: Ferro 3 - La casa vuota 26 Marzo ore 23:57
voto al film:   7

Film: I segreti di Brokeback Moun... 26 Marzo ore 18:51
voto al film:   8,5

Film: Due giorni, una notte 24 Marzo ore 23:28
voto al film:   6,5

Film: In viaggio con Jacqueline 24 Marzo ore 10:03
voto al film:   6,5

Ma nooo... "La vache" distribuito anche in Italia. Sono sorpreso e spero che riesca a trovare un suo pubblico, pur avendo qualche dubbio. Lo vidi su un volo Airfrance, dopo che il mio vicino di poltrona rise per 1h 30' senza soluzione di continuità. Ecco, diciamo forse che le sue risa erano eccessive, ma ci sono momenti di ilarità pura in questo bislacco road trip in cui si consacra l'amore tra un uomo e la sua mucca. "La vache" gioca su una comicità di situazione e di caricatura del personaggio principale, sullo stile Danny Boon per restare in Francia. Indugia senza dubbio in qualche inutile cliché, ma senza mai diventare volgare o grottesco. Nel complesso, è un film gradevole. Forse non da sala cinematografica. Ho orrore al pensiero del doppiaggio che già uccide il senso comico del titolo e, come accennato sopra, farà parecchia difficoltà ad adattare le trovate cucite su un contesto arabo-francese ad un pubblico italiano.
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Film: Sole alto 24 Marzo ore 09:17
1
voto al film:   7,5

Il sole alto splende in un non identificato villaggio al confine serbo-croato. E' un sole che non scalda, acuendo il senso di sconfitta delle comunità balcaniche. Il film presenta tre storie di amore, ma non è certo l'amore al centro del film. Sopra all'amore regnano frustrazione, risentimento, e rancore. Non importa che sia il 1991, il 2001 o il 2011, il destino delle comunità balcaniche è quello di non voltare pagina. Mai. Come in un libro di Andric, è sempre il passato a prevalere a discapito del futuro. Questo Zvizdan è un buon film, ben recitato, intenso nella folle testardaggine dei suoi interpreti e nell'indifferenza dei suoi paesaggi naturali. Il conflitto è sempre sotteso, mai urlato. La struttura, pur spezzettata, rimane sempre coerente. Per una luce di speranza, che pure penso si possa scorgere in ampie zone dei Balcani dei nostri giorni, si rimanda al prossimo film.
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Film: El abrazo de la serpiente 23 Marzo ore 15:12
voto al film:   7,5

La logica cartesiana è croce e delizia dell'uomo bianco, del "chullachaqui". In questa pellicola, Ciro Guerra esalta invece la metafisica. Per carità, non quella cattolica dei frati missionari - che vengono dipinti come barbari e corruttori - ma quella sciamanica. La verità di Karamakate è fatta di riti di iniziazione, sogni rivelatori, piante salvifiche e abbracci del serpente... Una compenetrazione tra uomo e natura che trova nei meandri della foresta amazzonica la sua più alta consacrazione. Davvero un bel racconto, che emoziona ancora prima di convincere.
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Film: Aferim! 23 Marzo ore 11:42
voto al film:   7

Potrebbe essere un Western movie su un cacciatore di teste qualsiasi, se non ci trovassimo nella Valacchia rumena, agli albori del secolo XIX, sotto dominazione ottomana. Il ricercato è uno schiavo rom e il cercatore una guardia rumena - al servizio di un boiardo - accompagnata da figlio e cavalli. Fatta questa premessa di assoluto interesse storico-culturale, il film riesce ad essere abbastanza convincente quanto a profondità ed universalità dell'intreccio (rapporto padre-figlio, conflitto giustizia-potere), e soprattutto per resa fotografica (bianco e nero con efficaci contrasti di luce tra le foreste e le pianure rumene).
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Film: Frantz 23 Marzo ore 00:41
voto al film:   7,5

Fin troppo evidenti i richiami a Renoir in questo Frantz. Tuttavia Ozon riesce a scovare angolature diverse per portare in scena gli stessi sentimenti di assurdità del conflitto e dello storico rapporto tra Francesi e Tedeschi con un tocco di originalità. Al di là di questo, il film si regge essenzialmente sulla tensione di un triangolo (quadrilatero) amoroso che potrebbe risultare quasi stucchevole, se non fosse accompagnato da una recitazione intensa ma garbata, e da una furba scelta fotografica che segue - più leggera che grave - l'evoluzione dei personaggi in questa storia di passaggio dalla guerra alla ricostruzione.
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Film: Colonia 23 Marzo ore 00:22
voto al film:   5

Questo Colonia poteva essere un ottimo thriller storico alla Argo, ma finisce per rimanere un superficiale e retorico esercizio la cui profondità è pari a quella di una celebre enciclopedia online. Tolta la dimensione storica, rimane il thriller, anch'esso abbastanza deludente per interpretazione e intreccio.
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Film: Mine vaganti 20 Marzo ore 23:46
voto al film:   6,5

Film: Allacciate le cinture 19 Marzo ore 09:47
voto al film:   4,5

Film: Snowden 17 Marzo ore 22:57
voto al film:   6

Film: Il giardino dei Finzi Conti... 14 Marzo ore 21:39
voto al film:   6

Film: Frances Ha 13 Marzo ore 22:11
voto al film:   8

Film: Alps 13 Marzo ore 07:40
voto al film:   8

Film: 21 grammi 12 Marzo ore 08:04
voto al film:   6,5

Film: Babel 12 Marzo ore 08:04
voto al film:   7

Film: Revenant - Redivivo 12 Marzo ore 08:02
voto al film:   6,5

Film: Amores perros 12 Marzo ore 07:59
voto al film:   8

Film: Biutiful 11 Marzo ore 22:57
voto al film:   6,5

Film: Vi presento Toni Erdmann 8 Marzo ore 00:44
3
voto al film:   7,5

Delle molte cose che ho sentito dire a riguardo di questo film, quella che condivido maggiormente è che il film cambia direzione così tante volte che - nonostante la durata (2h 40 nella versione originale) - il fuoco rimane sempre vivo. Questo Toni Erdmann nasce come analisi di rapporto conflittuale padre-figlia, evolve come critica disincantata verso la vacuità del mondo degli affari e delle ambizioni professionali, finisce per prendere un percorso onirico-surreale che si conclude con un ritorno al punto di partenza in cui finalmente si risolve, in chiave emozionale, la questione tra padre e figlia. Finale un po' prevedibile, ma dopo un percorso che non lo è affatto. Divertente, strampalato, irriverente... il film si presta a molte interpretazioni in una chiave di lettura più tipica del cinema nordico che sperimenta con coraggio, trovando a mio avviso, un grazioso equilibrio tra stimolo intellettuale e "divertissement".
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Film: Jackie 7 Marzo ore 00:38
voto al film:   6,5

Film: Moonlight 26 Febbraio ore 01:47
3
voto al film:   5

Un bambino di colore, povero, orfano di padre, gay ed effeminato diventa vittima di abusi familiari da parte di una madre tossico dipendente e dai compagni di scuola razzisti, omofobi e violenti. Il piccolo Chiron naviga in un mare di sfighe: la versione moderna della Piccola Fiammiferaia. Per fare un buon film, con una buona analisi dei personaggi ed una evoluzione della narrazione meno frammentaria, sarebbe bastato - probabilmente - mettere meno carne al fuoco. Less is more.
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