Un avvocato alcolizzato, ma con un passato brillante, ha l'occasione di riabilitarsi accettando di rappresentare una donna in coma irreversibile a causa della negligenza di alcuni dottori. Nonostante le grandi difficoltà, riuscirà a vincere la causa.
Il sempre magnifico Paul Newman è protagonista di un dramma giudiziario dallo schema classico, ben costruito (quasi tutti i passaggi sono perfettamente giustificati), ma privo della tensione necessaria nel climax finale (l’ultima arringa non convince del tutto). Perfetta la Rampling nel ruolo molto ambiguo dell’amante mutaforme.