Le fantomatiche vicende dei Mondiali di Calcio di Patagonia 1942, mai riconosciuti dagli organi ufficiali dello sport e rimasti per decenni avvolti nella leggenda senza che se ne conoscesse il vincitore. Il campionato fu organizzato grazie all'impegno del Conte Vladimir Otz, stravagante e visionario mecenate illuminista di origini balcaniche. La storia si apre con il ritrovamento di una macchina da presa negli scavi paleontologici in Patagonia: la bobina promette di svelare la verità sul risultato della finale del Mundial dimenticato.
Mentre il mondo civilizzato è ingoiato dalla ferocia della II Guerra Mondiale, dodici squadre si sfidano per conquistare la Coppa Rimet, stranamente riapparsa in Patagonia. Formazioni composte da pochi giocatori professionisti mescolati a migranti di mezzo mondo, operai e minatori, ingegneri ed ex cercatori d'oro, acrobati del circo e rivoluzionari in esilio, soldati nazisti e indios mapuches. Chi vinse il misterioso Mundial? Perchè da allora non se n'è più parlato?