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Recensione: Strade perdute

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Strade perdute
titolo originale Lost Highway
nazione U.S.A.
anno 1996
regia David Lynch
genere Fantasy
durata 134 min.
cast B. Pullman (Fred Madison) • P. Arquette (Renee Madison/Alice Wakefiel) • B. Getty (Pete Dayton) • R. Blake (Uomo misterioso) • R. Loggia (Eddy)
sceneggiatura B. GiffordD. Lynch
musiche A. BadalamentiT. Reznor
fotografia P. Deming
montaggio M. Sweeney
media voti redazione
Strade perdute Trama del film
Fred Madison inizia a ricevere strane videocassette che lo riprendono in strane situazioni, persino vicino al corpo della moglie senza vita. Alla fine viene arrestato, ma una mattina in carcere non c'é più lui ma Pete...

Recensione “Strade perdute”

a cura di Riccardo Rizzo  (voto: 8,5)
Probabilmente il più deforme, minimalista e cattivo film di Lynch. Strade perdute è il trionfo di un simbolismo estremo e malato, che vive nella nostra mente e si fa immagine, auto-rappresentandosi. Il delirio psicologico di un uomo viene scomposto analiticamente in mille pezzi, un puzzle che mette a dura prova la propria voglia di capire e scendere negli abissi dell’inconscio; ancora una volta è il sogno che ci mette di fronte ad una realtà crudele dalla quale si cerca di scappare invano; ancora una volta lo specchio di un incubo che ci terrorizza non è che riflesso fedele della nostra mostruosità. In due ore si assiste, attoniti, ad un viaggio senza ritorno, perché circolare: non si capisce quando abbia avuto inizio, ma in fondo non è importante. Quello che più colpisce sono i continui richiami onirici che ci rendono inquieti al dispiegarsi di una trama (diabolica) che nasconde dietro a sé una strenua auto difesa, allo stesso modo del protagonista che non accenna ad arrendersi alla propria coscienza omicida. Si cerca una via di fuga dall’orrore, ma all’orrore si ritorna, perché per quanto si voglia cancellare dalla mente quanto di riprovevole si è commesso, ci sarà sempre un senso di colpa ad attanagliarci senza scampo. Le domande circa i propri errori sono ancor più insopportabili quando non si avranno mai delle risposte, impossibili da trovare anche in una meta-realtà costruita ad hoc. Il sadismo di questo gioco perverso esplode nella seconda parte del film, toccando il suo punto più alto nella scena in cui Andy, in uno dei pochi momenti di “lucidità”, apre la porta del Highway Hotel e trova la moglie che guardandolo negli occhi mentre lo tradisce gli dice: “forse volevi parlarmi, volevi chiedermi perché?”. Ma chiude la porta, quasi ad ammettere l’incapacità, a quel punto assoluta, di dare (darsi) un senso a tutto ciò. Si ritornerà al punto di partenza a parti invertite, a quel: “Dick Laurent è morto”. Agghiacciante nel suo essere spietato e auto-referenziale.
La rara bellezza visiva delle immagini (specie nei contrasti abbaglianti di luci ed ombre che si alternano) e le inquietanti musiche che le accompagnano fanno di questo film un capolavoro, nonostante tutti i detrattori di Lynch lo considerino un semplice provocatore. Nessuno ha mai messo in dubbio le sue capacità tecniche, spesso si è criticato il contenuto. Peccato che forma e contenuto nel caso di Lynch si fondano vicendevolmente…
Commenti del pubblico
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Ultimi commenti e voti
Medaglia d'Argento (196 Commenti, 27% gradimento) Standby Medaglia d'Argento Venerdì 14 Aprile 2017 ore 18:57
voto al film:   8

Un genio. Un pazzo. Un labirinto senza uscita.
Ti è piaciuto il commento?  
Utente di Base (12 Commenti, 50% gradimento) GiudicoAncheIo Mercoledì 25 Maggio 2016 ore 13:45
voto al film:   8,5

Utente di Base (39 Commenti, 72% gradimento) Asdrubbale Lunedì 9 Maggio 2016 ore 11:43
voto al film:   9,5

Medaglia d'Argento (127 Commenti, 70% gradimento) AlbRag Medaglia d'Argento Mercoledì 30 Dicembre 2015 ore 11:24
voto al film:   7

Lynch è regista che si ama o si odia. Considero questo film come una tappa intermedia della sua filmografia, la metà del guado che lo porterà a girare "Mulholland Drive". Una pietra miliare per gli appassionati, una pellicola poco chiara per chiunque voglia avvicinarsi a questo regista, un'altra occasione di critica per i detrattori.
Ti è piaciuto il commento?  
Utente di Base (2 Commenti, 0% gradimento) lordartist Domenica 5 Aprile 2015 ore 03:34
voto al film:   1

Medaglia di Bronzo (72 Commenti, 75% gradimento) yanquiuxo Medaglia di Bronzo Martedì 3 Marzo 2015 ore 23:35
voto al film:   8,5

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) Marcolino93 Mercoledì 15 Ottobre 2014 ore 19:52
voto al film:   8

Utente di Base (1 Commento, 0% gradimento) marcus14 Domenica 5 Gennaio 2014 ore 21:55
voto al film:   8

Utente di Base (29 Commenti, 60% gradimento) Ombra Venerdì 6 Dicembre 2013 ore 13:57
voto al film:   7,5

Utente di Base (0 Commenti, 0% gradimento) Alex89 Venerdì 8 Novembre 2013 ore 15:11
voto al film:   8,5

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